PILLOLE DI ITALIANITÀ (E DINTORNI). Pílulas de italianidade (e arredores). Píldoras de la italianidad (y alrededores). Pills of Italianness (and surrounding). Pilules de Italianité (et environs).

Fino al 1582 il Calendario utilizzato prevedeva che in ogni mese tre scadenze, una fissa (“Calende”) e due mobili (“Idi” e “None”).
In marzo le Idi cadevano il giorno 15.
Correva l’anno 44 avanti Cristo, nel giorno delle Idi di marzo, un giorno festivo dedicato al dio della guerra, Marte, si era riunito il Senato, il più autorevole organo costituzionale dello Stato nell’antica Roma.
Era presente anche Caio Giulio Cesare, uno dei più grandi generali, uomini politici e scrittori della storia, e che un mese prima, il 14 febbraio, aveva ottenuto la nomina di dittatore a vita.
In quel momento Cesare era il “padrone” di Roma e non si aspettava quello sarebbe successo in quel giorno passato alla storia.
Una cospicua parte dei senatori (60-80) organizzò una congiura che portò alla sua morte: durante la seduta il primo a colpirlo fu Casca, poi gli altri.. ricevette 23 pugnalate, fra i sicari Marco Giunio Bruto (figlio di un’ amante di Cesare;) mentre moriva rivolse a quest’ ultimo la famosa frase: “καὶ σύ, τέκνον!”(“Anche tu Bruto figlio mio!”).
I Cesaricidi, cioè gli uccisori di Cesare, non ebbero fortuna; negli anni successivi finirono male.
La morte di Cesare -si racconta- era stata preceduta da numerosi segni premonitori; fra i tanti pare che lo stesso Cesare la notte precedente sognò di essere in cielo, sopra le nubi e di stringere la mano di Giove.